Chi sono gli artisti Blue Chip

    CHI SONO GLI ARTISTI BLUE CHIP

    Gli artisti blue chip sono le personalità più affermate e gli investimenti più sicuri del sistema dell’arte

    Nonostante le fluttuazioni del mercato, dovute alle recenti crisi finanziarie, l’arte continua ad essere un passion asset sicuro sul lungo periodo, perché sempre più collezionisti decidono di investire nell’acquisto delle opere degli artisti più quotati del mercato.

    Infatti sono proprio gli artisti blue chip che regalano i maggiori guadagni.

    Così emerge da Artprice100®, l’Art Market Index di Artprice che permette ai collezionisti di seguire l’andamento del mercato basandosi esclusivamente sui cosiddetti Artisti Blue Chip.

    Ma chi sono gli Artisti Blue Chip?

    Si tratta di Artisti le cui quotazioni superano il milione di euro e rimangono costanti nel tempo. Sono gli artisti ampiamente riconosciuti dal mercato, la cui posizione è stata consolidata da eccezionali volumi di vendita nel corso di diversi anni e sono rappresentati dalle gallerie più importanti del settore 

    Le opere degli artisti blue chip non hanno solo un grande valore economico, ma rappresentano anche un investimento sicuro e affidabile, perché il loro valore rimarrà stabile nel tempo nonostante gli alti e bassi dell’economia.

    Qualche esempio? Artisti come Pablo Picasso, Mark Rothko, Jeff Koons, Jean-Michel Basquiat e Kaws sono Artisti Blue Chip.

    Da dove deriva il termine Blue Chip?

    Il termine deriva dal poker, infatti, “blue chip” (gettone blu) è la fiche con il valore più alto.

    Nei mercati finanziari, in generale, con “Blue Chip” si indicano le azioni che non solo sono le più costose, ma sono anche quelle che garantiscono una maggiore stabilità e sicurezza d’investimento.

    Artisti e Gallerie Blue Chip

    Nel mondo dell’arte esistono gallerie con un impatto economico e di credibilità notevole tra cui Hauser&Wirth, David Zwirner Gallery, Gagosian, Massimo de Carlo o Perrotin solo per citarne alcune annoverano nella loro scuderia molti artisti blue-chip le cui quotazioni vengono spesso “difese” in occasione delle vendite all’asta. 

    Inoltre le gallerie non di rado si occupano anche della catalogazione e archiviazione delle opere di questi artisti, con l’obiettivo di assicurare ai propri collezionisti un controllo sull’autenticità, valorizzazione e promozione delle opere degli artisti.

    Per un Artista avere la catalogazione delle opere aggiornata e completa, permette di accrescere il valore delle proprie opere d’arte, migliorando la propria reputazione all’interno del sistema dell’arte.

    Oggi è possibile creare un Archivio d’Artista completo e digitale grazie all’utilizzo di strumenti professionali come Art Rights, piattaforma che permette di gestire e certificare le opere d’arte 

    E tu, sei pronto a diventare un artista blue chip?

    Photo credits: Jean-Michel Basquiat’s ‘Baby Boom’ (1982) at Lévy Gorvy © The Estate of Jean-Michel Basquiat, ADAGP, Paris and ARS, New York 2017

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