Creare una community per l’arte

    COME CREARE UNA COMMUNITY PER L’ARTE

    Una community forte è un valido strumento per sviluppare il tuo business nel mondo dell’arte

    Art Rights Magazine in collaborazione con ArtBackers.Agency dedicano la prima rubrica al Marketing Culturale, alla scoperta delle strategie digitali per i professionisti dell’arte e i suoi protagonisti.

    La rubrica per conoscere in anteprima le tecniche, le metodologie e i segreti della comunicazione: una chiave di accesso al mondo dell’Arte 3.0   


    Le community fanno parte della nostra natura organizzativa fin dai tempi antichi: l’uomo infatti è sempre vissuto all’interno di gruppi o comunità con le quali condivide status sociali, interessi o legami affettivi.

    Oggi, con la diffusione della rete e dei social media, le community hanno assunto una fisionomia più fluida, e più immediata, capace di creare connessioni profonde di cui oggi gli utenti sono sempre più alla ricerca.

    La forza della community non è sfuggita ai brand della moda o del beauty, che hanno capito le opportunità offerte da questo fenomeno. Sebbene in ritardo, anche il mondo dell’arte sta imparando a cogliere i vantaggi che una community coesa comporta a livello di digital strategy.

    Che cosa tiene unite le persone delle community? 

    Il legame costruito sulla base di un interesse comune, di una passione condivisa. Ecco cosa le induce a comunicare, cosa le invoglia a condividere, a collaborare.

    In tal senso l’arte ha un forte potere aggregante e, attraverso i suoi valori, stimola il coinvolgimento e la partecipazione emotiva degli utenti. Le community dell’arte possono essere di tantissimi tipi: di appassionati, oppure di addetti ai lavori, collezionisti, studenti d’arte o “amici dei musei”.

    Vediamo ora quali sono gli steps fondamentali per creare una community dell’arte:

    1. Definisci obiettivi e strategia

    La costruzione, il mantenimento e lo sviluppo di una community online necessita di un’adeguata strategia, che dipende dall’obiettivo che intendi raggiungere, dal target da coinvolgere e dall’identità del tuo brand. Se sei un museo d’arte contemporanea che vuole aumentare gli ingressi, ad esempio, la tua community sarà formata da appassionati d’arte contemporanea di tutte le età, non solo addetti ai lavori, locali e non, che amano vivere esperienze artistiche e culturali.

    Molto importante, in questa fase, è stabilire i canali da utilizzare per lo sviluppo della community online, che devono essere quelli maggiormente utilizzati dal tuo target e quelli che sei sicuro che utilizzerai con costanza e attenzione. I canali maggiormente in uso sono i social media, soprattutto i gruppi Facebook e LinkedIn.

    In questa fase dovrai stabilire i contenuti da organizzare in un piano editoriale e stabilire le metriche per monitorare l’andamento della tua community e l’efficacia della tua strategia di comunicazione.

    2. Definisci e rendi pubblica la policy

    Affinché una comunità funzioni efficacemente, è necessario che vi siano delle regole di comportamento che facciano da guida. Ecco perché è molto importante stabilire una governance, ovvero una serie di disposizioni che regolano la vita della community. In particolare uno degli strumenti più importanti è la cosiddetta netiquette, ovvero quell’insieme di regole che definiscono quello che è possibile fare e quello che invece è assolutamente vietato.

    3. Stabilisci il team

    Per costruire una community sana e longeva è importante avere il giusto team di persone competenti o avvalersi di professionisti o agenzie di comunicazione digitale come Art Backers Agency. In linea generale, questi professionisti dovrebbero essere: il Community Manager, il Content Manager, il Social Media Manager, l’Analista e il Grafico o Designer. 

    4. Crea i giusti contenuti

    Costruire una community online è possibile solo se si costruiscono contenuti capaci prima di attrarre le persone interessate e poi di continuare a coinvolgerle nel tempo. 

    I contenuti pensati per la tua comunità virtuale devono attivare le persone, incoraggiare il dialogo, le domande, le condivisioni, il racconto di esperienze personali e devono far sentire importanti e speciali i membri che partecipano alla vita del brand. Insomma, devono avere un forte engagement.

    Molto spesso sono gli stessi membri della community a dare spunti creativi, per questo è importantissimo ascoltare i feedback e trasformarli in insight utili per lo sviluppo delle iniziative.

    5. Incontra la tua community 

    Rendi possibile l’incontro con la tua community: sei sei un artista attraverso appuntamenti presso le tue mostre e studio visit, se sei una galleria con incontri appositamente pensati per la community, unici e in momenti diversi dal vernissage di una mostra, se sei un museo grazie alle visite guidate speciali o grazie all’intervento del curatore o del direttore. Eventi quindi che permettono alla tua audience di conoscerti in maniera più profonda.

    Gestire una community online è molto complicato, è un lavoro in tutto e per tutto, e per riuscirci avrai bisogno di competenze specifiche e indispensabili. Risulta quindi di fondamentale importanza scegliere le giuste figure professionali perché da ciò dipenderà il successo o meno della tua community.

    L’Art Concierge di Art Rights è la più grande Community di Professionisti dell’Arte in grado di aiutarti a gestire, valorizzare e promuovere la tua arte!

    E tu, hai creato la tua Community d’Arte?

    Photo Credits: BR Howard

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