DELOITTE Art & Finance Report 2020 Italia

    DELOITTE ART REPORT 2020

    Il mercato dell’arte e dei beni da collezione come asset class, i trend del 2019 e gli scenari post coronavirus

    Le sfide e le opportunità da cogliere grazie alla tecnologia con l’esclusiva intervista ad Andrea Concas founder di Art Rights

    Pubblicata la terza edizione del Report 2020 di Deloitte su “Il mercato dell’arte e dei beni da collezione”, dove il consenso di collezionisti, operatori di settore e gestori patrimoniali è unanime: la tecnologia offre soluzioni efficaci e concrete per le sfide del mercato.

    «Redatto prima della diffusione su scala globale del COVID-19, che iniziava tuttavia a dare segnali preoccupanti già nei primi mesi del 2020, la terza edizione del presente Report vede la luce in un momento storico senza precedenti».
    Così presenta il nuovo report Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader, anticipando che i dati descrittivi raccolti sono legati a un periodo pre-COVID, ma possono tuttavia rappresentare un punto di arrivo, da cui gli stakeholder dell’arte possono ripartire per elaborare strategie e nuovi modelli e scenari per l’Arte Post Coronavirus.

    Nel report resta evidente l’attenzione di collezionisti, operatori di settore e gestori patrimoniali verso l’arte e gli oggetti da collezione come parte integrante della gestione patrimoniale, ma ancora una volta le sfide del mercato dell’arte si fanno pressanti.

    Queste comprendono in particolare problemi di autenticazione e provenienza, manipolazione dei prezzi, conflitti di interesse, mancanza di trasparenza, preoccupazioni condivise da quasi tre quarti degli intervistati.

    Le principali sfide del mercato dell’arte – Deloitte Report

    Per far fronte a queste sfide, oltre agli strumenti finanziari, è la tecnologia ad essere chiamata a offrire soluzioni efficaci e concrete.

    Con un focus sull’ArtTech, ecco che il report Deloitte conferma come «Oggi collezionisti e professionisti che operano nell’ambito del mercato dell’arte ripongono grandi aspettative nei confronti della tecnologia e di quanto questa sia e sarà in grado di contribuire ad affrontare le sfide citate. In particolare, il primo ambito in cui ci si aspetta un impatto positivo da parte degli strumenti e delle piattaforme tecnologiche è proprio quello della tracciabilità, quindi quello della trasparenza, dell’autenticità ecc».

    Nelle interviste racchiuse nel report ai molti professionisti dell’arte c’è quella di Andrea Concas, CEO e Founder di Art Rights, il quale crede che «parlare di “trasparenza” in un mondo fatto di protagonisti e player che in parte non la desiderano, dove l’asimmetria delle informazioni è la principale fonte di guadagno, sia ancora molto complesso e forse quasi controproducente a favore di un cambiamento».

    La tecnologia non diventa sinonimo di trasparenza, mentre l’innovazione nell’Arte è di processo, non tecnologica, e per poter apportare un cambiamento risulta necessario supportare i bisogni quotidiani di tutti gli stakeholder, solo così sarà possibile una vera rivoluzione che porterà a una maggiore fiducia nel mercato.

    Per questo Art Rights sta innovando, digitalizzando e automatizzando il processo di autentica delle opere d’arte tipico degli Archivi d’Artista, offrendo questa opportunità anche ad Artisti, Gallerie, Curatori, Musei e Professionisti a favore dell’autenticità e tracciamento dello storico.

    Una community internazionale dell’Arte dove gli utenti guadagnano, confermando la veridicità delle informazioni sulle opere, creando così una catena di valore e un vero e proprio passaporto digitale dell’opera d’arte, privato e personale, ma verificabile in completa privacy e sicurezza.

    Sono già migliaia i player dell’arte che stanno creando gli Attestati Art Rights, sicuri e non falsificabili, per dimostrare la paternità, provenienza e autenticità delle proprie opere d’arte, con un avanzato sistema tecnologico tra Blockchain e Intelligenza Artificiale, a tutela del Diritto d’Autore.

    Ecco allora perché, come dice Barbara Tagliaferri, Art & Finance Coordinator for Deloitte Italy:

    Quello dell’Art & Finance è un settore in continua crescita e richiede ai player finanziari di stare al passo con lo scenario mutevole e le nuove richieste da parte dei propri clienti. La tecnologia è chiamata a svolgere un ruolo chiave in ottica di autenticità e provenienza, maggiore tracciabilità delle opere e facilità nell’accesso alle informazioni per far fronte alle sfide di un mercato che risulta ancora opaco”.

    Inizia subito a certificare, valorizzare e proteggere la tua arte con Art Rights gratuitamente.

    L’Arte Riparte da nuove ed importanti sfide, da cogliere e affrontare grazie a inediti strumenti.

    E tu, sei pronto per le nuove sfide dell’arte?

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