François Pinault VS Bernard Arnault

    FRANÇOIS PINAULT VS BERNARD ARNAULT

    La “rivalità” tra due grandi collezionisti d’arte

    François Pinault e Bernard Arnault, tra i due uomini più ricchi della Francia, sono rivali in affari, ma hanno una passione comune che li unisce: quella del collezionismo d’arte. 

    E’ una battaglia ventennale quella che i due miliardari, Pinault fondatore del gruppo Kering e Arnault di LVMH, stanno combattendo, a suon di milioni e astuzie, «per conquistare il titolo di principe-mecenate» dei tempi moderni. 

    Bernard Arnault e François Pinault intrattennero relazioni cordiali fino al 1999, quando iniziarono le ostilità che rimangono fino ad oggi. Il fattore scatenante della guerra del lusso è stata l’acquisizione del marchio Gucci, aggiudicata dalla casa di moda di Pinault, a discapito di quella di Arnault. 

    Nel corso degli anni, il chiaro vincitore della guerra del lusso è stato Arnault, attualmente l’uomo più ricco di Francia, con un patrimonio stimato di 92,7 miliardi di dollari, seguito da Pinault con un patrimonio di 32,8 miliardi di dollari.

    Ecco allora che il “duello” si sposta sulla scena dell’arte, dove qui sembrerebbe prevalere Pinault, a oggi uno dei più grandi collezionisti d’arte privati del mondo – la sua collezione comprende oltre 3.000 opere d’arte, che spaziano dal XX al XXI secolo, con un valore di oltre $ 1,2 miliardi.

    Oltre al collezionismo, dal 2006, il progetto culturale di François Pinault si articola intorno a tre assi: l’attività museale a Venezia, le iniziative di sostegno agli artisti e la promozione della storia dell’arte.

    L’attività espositiva della Pinault Collection ha trovato spazio in due location di eccellenza a Venezia: Palazzo Grassi da una parte, inaugurato nel 2006, e Punta della Dogana dall’altra, aperta al pubblico nel 2009, i cui spazi sono stati restaurati e allestiti dall’architetto giapponese Tadao Ando. Oltre ai musei veneziani, François Pinault inaugurerà nella primavera del 2021 una nuova sede espositiva presso la Bourse de commerce di Parigi. 

    Da parte sua, Bernard Arnault ha riunito una Corporate Art Collection che rappresenta un sostegno straordinario al suo impero basato sul matrimonio tra lusso e arte. Arnault si è guadagnato la scena artistica, non solo collezionando ma anche finanziando le mostre dei grandi musei nazionali parigini e, poi creando la sua fondazione d’arte contemporanea: la Fondation Louis Vuitton di Parigi

    Pinault vs Aranault Art Rights Magazine
    L’installazione dell’artista Daniel Buren alla Fondazione Louis Vuitton di Parigi

    La fondazione rappresenta un nuovo, significativo contributo al patrimonio parigino grazie all’edificio che la ospita: un emblema dell’architettura del XXI secolo a opera dell’archistar Frank Gehry

    L’attività espositiva della Fondation Louis Vuitton si è concentrata sull’arte moderna e contemporanea richiamando una quantità di visitatori paragonabile a quella di un grande museo: gli ingressi del 2018 sono stati 1.142.731. Sebbene la sede centrale sia a Parigi, con il programma «hors les murs» sono stati aperti degli Espaces Louis Vuitton anche a Venezia, Pechino, Monaco, Tokyo e Seoul dove vengono esposte opere della collezione permanente.

    Una “battaglia” tra due grandi collezionisti d’arte che appassiona certo, ma che ha anche permesso al pubblico dell’arte di fruire di grandi mostre come quella del 2017 “Treasures from the wreck of unbelievable” con le incredibili opere di Damien Hirst tra Palazzo Grassi e Punta della Dogana o ancora tra il 2018-2019 di visitare le monografiche dedicate ai grandi artisti come Egon Schiele e Jean-Michel Basquiat alla Fondation Louis Vuitton.

    E tu, sei pronto a scoprire le due collezioni d’arte?

    Latest articles

    Professione Artist Manager

    L'Artist Manager è una figura professionale che affianca gli artisti, emergenti e affermati, quale supporto nella crescita

    ARTE E IMMOBILIARE. Un connubio che funziona a cura di Andrea Concas

    In questi ultimi anni, assistiamo ad un rinnovato interesse per il preziosissimo collegamento tra arte e patrimonio immobiliare

    Intervista a Rossella Novarini, Direttore Generale Il Ponte Casa d’Aste – ProfessioneARTE.it

    In questa intervista, Rossella Novarini ci parla dei cambiamenti de Il Ponte Casa d'Aste, tra digitale e nuovi progetti

    Come archiviare le opere d’arte?

    Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando il modo di gestire gli Archivi e le collezioni d’arte, a favore di Artisti, Collezionisti, Gallerie, Musei e Professionisti, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare le opere.

    Related articles

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here