Gucci e l’Arte

    GUCCI E L’ARTE

    La maison italiana diventata “galleria d’arte”.

    Da sempre Gucci è una casa di moda strettamente connessa con l’Arte, il tramite ideale per comunicare valori come bellezza, opulenza, trasgressione, lusso e irriverenza.

    Il legame con l’Arte parte dal suo proprietario, François Pinault, tra i più grandi collezionisti d’arte del mondo. La sua collezione ha un valore che supera $1,2 miliardi e comprende oltre 3.000 opere d’arte moderna e contemporanea.

    Ancora e più che mai, l’Arte arriva anche nelle collezioni moda e nelle campagne di advertising di Gucci grazie alla direzione intrapresa con la guida di Alessandro Michele camaleontico Direttore Creativo della maison, che si lascia liberamente contaminare da influenze artistiche e filosofiche.

    Alessandro Michele, creativo e amante della bellezza, è riuscito a costruire il successo di Gucci lavorando al fianco di artisti italiani e internazionali, incentrando campagne di comunicazione sul valore artistico ed estetico, aprendo il canale Instagram @guccibeauty e combinando opere di Arte Classica alla personale visione di bellezza della casa di moda.

    I progetti collaborativi di Gucci con il mondo dell’arte sono davvero numerosi: tra questi #GucciGram, “#24HourAce”, #TFWGucci e da ultimo il progetto GucciGig, tutti accomunati dallo scopo di aprire un dialogo con la community creativa del mondo digitale.

    Tra le collaborazioni con i più importanti artisti del panorama internazionale ricordiamo l’illustratrice inglese Angelica Hicks, i cui disegni sono comparsi su t-shirt unisex in Limited Edition. Oltre alle t-shirt anche i cardigan in lana, i bomber e i maglioni della collezione “Gucci DIY” sono stati personalizzati da artisti quali Angela Deane, Marc Burckhardt, Amber Vittoria, Ashley Longshore e Isabella Cotier

    Celeberrima è la collaborazione artistica con Ignasi Monreal, nata nel 2015 in occasione del primo progetto “#GucciGram”. Poco dopo, sui Gucci Art Wall in Lafayette Street a New York e in Largo La Foppa a Milano, presero vita le illustrazioni di Ignasi Monreal per Gucci Bloom, la prima fragranza da donna di Alessandro Michele. 

    Ignasi Monreal per Gucci

    Nel 2016 è la volta di Gucci 4 room, quando Alessandro Michele scelse quattro artisti per creare un’esperienza interattiva online in uno spazio virtuale. I giapponesi Chiharu Shiota, Daito Manabe e Mr., insieme al co-creatore della collezione GucciGhost, Trouble Andrew, hanno dato vita a quattro spazi surreali basati sui nuovi motivi e temi Gucci.

    Nel 2017 Monreal ha illustrato il libro Gucci Gift 2017 e nel 2018 esce la campagna Utopian Fantasy, dove Ignasi ha realizzato opere ispirati a quadri famosi, come “Ophelia” di John Everett Millais (1852). Nel video della campagna, l’artista ricopre il ruolo del curatore di un’ipotetica galleria Gucci.

    Non solo artisti e illustratori ma anche street artists come Coco Capitán, l’artista spagnolo che ha reinventato il famoso logo di Gucci in versione “graffiti” per la collezione Autunno / Inverno 2017 , soprannominata “The Alchemist’s Garden. Una personale dell’artista, Is It Tomorrow Yet? ha inaugurato il primo Gucci Place presentato in Corea al Daelim Museum.

    Oppure la tanto discussa quanto apprezzata Gucci Ghost Collection con Trouble Trevor Andrew, street artist di Brooklyn che per anni ha riproposto il monogramma “GG” per le strade di New York. 

    Gucci porta l’arte non solo in passerella o nelle proprie campagne adv, ma la promuove sul campo! 

    ARTIST IS PRESENT è la mostra curata da Maurizio Cattelan, ispirata alla performance THE ARTIST IS PRESENT di Marina Abramović, ospitata nel 2018 allo Yuz Museum, West Bund Shanghai. Il progetto espositivo curato da Cattelan, e promosso da Gucci con un video del making of diretto dall’artista Yuri Ancarani, ha analizzato le molteplici forme e differenti significati che l’atto di appropriazione assume nella nostra epoca. 

    La mostra curata da Maurizio Cattelan “The Artist is Present” allo Yuz Museum di Shangai

    Sempre nel 2018 è sbocciato nel cuore di Firenze il Gucci Garden, museo dedicato alla celebre casa di moda italiana, con famosi capi di abbigliamento e borse. Ideato da Alessandro Michele, lo spazio ospita una boutique con articoli unici, il ristorante Gucci Osteria da Massimo Bottura, e un’area espositiva curata dalla critica d’arte Maria Luisa Frisa.

    Gucci porta l’arte anche sui social con l’account Instagram @guccibeauty che rende omaggio alle infinite varietà del concetto di bellezza giocando con i capolavori dell’arte che, per l’occasione, diventano fonte d’ispirazione in fatto di moda e di beauty. Ogni immagine è accompagnata dal commento di scrittori e critici d’arte che contestualizzano l’opera e focalizzano l’attenzione sui particolari più “glamour”. L’ultimo intervento è dell’artista Emma Allegretti.

    Infine, Gucci è riuscita a portare l’arte anche nelle case del pubblico nazionalpopolare, quando, durante l’ultima edizione di Sanremo, Achille Lauro, supportato da Alessandro Michele, ha dato vita ad una vera e propria “performance d’arte” sul palco, reinterpretando alcune delle personalità chiave del mondo dell’arte. 

    E tu, sei pronto a conoscere le prossime collaborazioni artistiche di Gucci?

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