Louvre online: 500 mila opere a portata di click

    Louvre online: 500 mila opere a portata di click

    La collezione del museo parigino più visitato al mondo è ora visibile gratuitamente sul web.

    Il Museo del Louvre di Parigi, una delle istituzioni più importanti del mondo che conta quasi 10 milioni di visitatori annui, digitalizza e rende accessibile a tutti la propria collezione.

    Costretto alla chiusura come molte altre istituzioni culturali, il museo parigino si è dato da fare per rimediare ai danni economici inferti dalla pandemia. 

    I numeri infatti parlano chiaro: la grande istituzione rimasta chiusa per 6 mesi nel 2020 ha perso 90 mln di euro corrispondenti al 72% di visitatori.

    Per far fronte a questa situazione, la direzione ha deciso di diversificare le proprie fonti di reddito e di rafforzare la propria presenza online.

    Oltre ad aver firmato una serie di accordi commerciali, come quello con il gigante giapponese Uniqlo che ora propone la collezione di T-shirt “Arte e logica’” relativa ai grandi capolavori come la Gioconda, il museo ha ultimato la realizzazione di un portale digitale, collections.louvre.fr, in grado “di servire il grande pubblico, come il pubblico dei ricercatori”, ha spiegato Jean-Luc Martinez, direttore del Louvre.

    La nuova piattaforma comprende oltre 482.000 opere – tra quelle esposte e inedite – ovvero i tre quarti della collezione, e si offre come sostituto della precedente banca dati Atlas, che includeva solamente le opere della collezione permanente. 

    Il Louvre fa uscire dal confinamento i suoi tesori, anche i meno noti” riferisce il direttore Martinez, “per la prima volta tutti potranno, gratuitamente, dai propri computer o dal cellulare, accedere alle opere conservate nel museo, sia a quelle esposte nel palazzo che a quelle prestate o in deposito”.

    Infatti, la piattaforma digitale comprende il museo Delacroix, le sculture dei giardini pubblici delle Tuileries e delle Carrousel, e le opere del programma Musées Nationaux Récupération, una collezione di circa 1.800 beni artistici di grandi artisti come Chardin, Delacroix e Corot, recuperati in Germania a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, momentaneamente affidati alla custodia del Louvre in attesa di un eventuale ritorno ai legittimi proprietari.

    Il portale del Louvre non solo presenta una ricerca ben organizzata e album tematici, ma raccoglie anche le recenti acquisizioni del 2020, dove la presenza di immagini ad alta definizione, schede informative e bibliografie offrono all’utente la possibilità di approfondire 

    Sempre più istituzioni culturali stanno familiarizzando con gli strumenti che la tecnologia offre, come la digitalizzazione della propria collezione.

    Per questo motivo diventa fondamentale la costruzione di un Archivio Digitale completo e aggiornato, dove è possibile catalogare le opere insieme alla loro documentazione in piena sicurezza, per una gestione ordinaria e professionale.

    Tra gli strumenti più avanzati troviamo Art Rights, la piattaforma che racchiude tutti i servizi più importanti a supporto di Artisti, Collezionisti e Operatori del settore per la gestione e certificazione delle opere d’arte con tecnologia Blockchain e Intelligenza Artificiale, permettendo di costruire il proprio Archivio Digitale in completa privacy.

    Photo Credits: Alessio Mercuri via Wikimedia Commons under CC BY 3.0

    E tu, sei pronto a scoprire la collezione d’arte del Museo del Louvre?

    spot_img
    spot_img

    Latest articles

    spot_img

    Come si diventa un Crypto Artist?
    Cosa sono gli NFT?
    Come si acquista e vende
    un’opera di Crypto Art?
    Su quali Piattaforme?

    Art Rights, in collaborazione con Andrea Concas e ProfessioneARTE.it, ha creato un corso completo rivolto ad Artisti, Professionisti e Collezionisti che desiderano approfondire e iniziare ad addentrarsi nel mondo della
    Crypto Art e degli NFT

    Related articles