Nuove tecnologie contro i furti d’arte in Italia

    Nuove tecnologie contro i furti d’arte in Italia 

    Droni e Satelliti in campo per difendere il patrimonio culturale italiano 

    Secondo il rapporto annuale dei Carabinieri, nel 2020, in Italia, sono stati rubati meno beni culturali e opere d’arte rispetto al 2019. 

    Il calo è stato in parte causato dalla pandemia, che ha anche costretto i commercianti di arte rubata a spostarsi online, ma è anche dovuto ad una tendenza al ribasso visibile nel corso degli anni grazie a sistemi di sorveglianza e sicurezza sempre migliori e più tecnologici. 

    Il rapporto rivela che nel 2020 sono state rubate 287 opere, in diminuzione rispetto alle 345 del 2019 e alle  474 del 2018. Nel frattempo, i Carabinieri hanno recuperato 501.574 oggetti per un valore stimato di €333,6 milioni nel 2020 ( tra cui 1.085 dipinti e 7.460 sculture) rispetto ai 902.804  del valore di €103,5 milioni ( compresi 796 dipinti e 146 sculture) nel 2019. Le forze dell’ordine hanno recuperato inoltre 12.181 oggetti d’arte nelle ricerche online nel 2020, in aumento rispetto agli 8.732 del 2019.

    “L’impatto del Covid-19 non può essere escluso. Luoghi di culto, musei, gallerie e biblioteche sono stati tutti chiusi per lunghi periodi, riducendo così le opportunità per i ladri di rubare opere”, dichiara Roberto Riccardi, capo del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.”Le opere rubate sono saltate fuori nei cataloghi d’asta digitali, così come nei siti web e nelle pagine di Facebook. I commercianti spesso non sapevano che stavano maneggiando opere rubate”. 

    Le ricerche attraverso il database elettronico dei Carabinieri, che contiene 1,3 milioni di beni rubati ed il più antico e grande catalogo di questo genere al mondo, saranno presto potenziate con un sistema automatizzato che setaccerà il web alla ricerca delle opere corrispondenti. Il programma, sviluppato con una sovvenzione di €5 milioni da parte dell’Unione Europea, dovrebbe essere operativo entro la fine del 2022. 

    Un altro progetto vede inoltre collaborare i Carabinieri con il Parco Archeologico di Pompei, per sviluppare un sistema di sorveglianza all’avanguardia basato su droni e riprese satellitari: sarà utilizzato per altri parchi e siti archeologici simili come già avvenuto in Calabria dove l’indagine svolta ha portato a 23 arresti e al recupero di 104 oggetti in diversi paesi.

    Tra queste le piattaforme per contrastare i falsi d’arte, Art Rights, per la gestione e certificazione delle opere d’arte che, grazie alla tecnologia blockchain, permette di creare un vero e proprio Passaporto dell’Opera d’Arte a tutela dell’autenticità dell’opera per Artisti, Collezionisti e Operatori del settore.

    spot_img
    spot_img

    Latest articles

    spot_img

    Come si diventa un Crypto Artist?
    Cosa sono gli NFT?
    Come si acquista e vende
    un’opera di Crypto Art?
    Su quali Piattaforme?

    Art Rights, in collaborazione con Andrea Concas e ProfessioneARTE.it, ha creato un corso completo rivolto ad Artisti, Professionisti e Collezionisti che desiderano approfondire e iniziare ad addentrarsi nel mondo della
    Crypto Art e degli NFT

    Related articles