La selezione delle gallerie nelle fiere d’arte

    LE REGOLE PER PARTECIPARE

    Il calendario annuale degli appassionati d’arte viene scandito dalle fiere d’arte, che ormai si tengono in tutte le stagioni e costellano di impegni le agende di galleristi e collezionisti internazionali.

    Frieze Art Fair, Art Basel, FIAC o le italiane Artissima e Miart, sono solo alcune delle 260 fiere che si tengono ogni anno, richiamando operatori del mondo dell’arte ed appassionati per visionare le novità più interessanti dell’arte e includere nuove opere per la propria collezione.

    Sebbene abbiano una struttura simile l’una all’altra, ognuna delle manifestazioni fieristiche cerca ogni anno di rinnovarsi, in un continuo sforzo di accrescimento del proprio prestigio internazionale.

    È sempre bene, dunque, conoscere quale sia la specialità di una fiera per sapere dove trovare la galleria adatta alle nostre esigenze.

    Ogni fiera è strutturata per sezioni, ovvero macro-aree in cui è organizzato l’evento e che racchiudono un determinato numero di gallerie coerenti per tipologia di progetti espositivi, selezionate dal Comitato scientifico e curatoriale.

    Ogni galleria interessata a prendere parte alla fiera deve controllare il Bando di partecipazione, pubblicato sul sito internet ufficiale, dove troverà informazioni fondamentali come:

    • Documentazione richiesta per l’application
    • Regole per la selezione e il comitato scientifico che se ne occuperà
    • Grandezza in mq degli stand, i costi e le specifiche tecniche

    Le gallerie intenzionate a partecipare devono presentare un dossier che generalmente comprende:

    • Dati relativi alla galleria come un curriculum, mission, profili digitali e le precedenti partecipazioni fieristiche
    • Descrizione del progetto espositivo
    • Documentazione relativa agli artisti che si intende esporre (per ogni singolo artista: biografia, bibliografia e immagini opere)

    È importante ricordare che esistono alcune discriminanti che condizionano generalmente la scelta di una galleria piuttosto che un’altra, come segnalato dal gallerista Massimo Minini, parte di alcune giurie selezionatrici:

    • Chiara fama internazionalmente riconosciuta della galleria
    • La tipologia di rapporto con gli artisti e con gli altri operatori del mercato
    • Caratura degli artisti esposti ma anche il loro inserimento in un progetto curatoriale particolarmente interessante rispetto agli altri espositori
    • La gestione imprenditoriale della galleria

    Che sia mercato primario o secondario, di alto profilo o affordable, ormai ci sono fiere per tutti i gusti, tra cui anche quelle pensate per artisti indipendenti interessati ad esporre le proprie opere e magari trovare il loro futuro gallerista o curatore: insomma, non resta che organizzare l’agenda e partire!

    E tu, sei pronto a entrare nel circuito delle fiere d’arte internazionali?

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