THE ART MARKET REPORT 2020 DI ART BASEL & UBS

    Mercato stabile, vendite online in rallentamento, crescono gli HNW Millennials che acquistano online.

    Lo rivela il report The Art Market 2020 di Art Basel e UBS.

    Nell’ultimo The Art Market Report 2020 appena pubblicato da Art Basel e UBS si fa il punto sul valore del mercato dell’arte mondiale: 64.1 miliardi di dollari.

    Il mercato online si attesta a 5,9 miliardi di dollari, un rallentamento dopo oltre cinque anni di crescita continua, ora con un calo del 2% su base annua.

    Ma se il mercato online cala lentamente, pur con importanti traguardi come la distanza tra acquirenti e venditori a meno di 500 chilometri l’uno dall’altro, ecco che nuovi e giovani buyers crescono sempre di più, attirati dall’online: infatti, per i dealers che hanno effettuato vendite online nel 2019, il 57% era destinato a nuovi acquirenti e per le case d’asta minori questi nuovi acquirenti hanno rappresentato il 34% delle loro vendite online.

    Sulla base dell’indagine condotta sui collezionisti HNW (High Net Worth Collectors), sono in forte crescita i collezionisti millennials. Tra questi il 92% dichiara di aver acquistato opere online, tramite l’uso di piattaforme di vendita e Instagram. Di questi il 36% ha acquistato online pagando oltre $ 50.000 per un’opera d’arte, mentre il 9% ha speso più di $ 1 milione.

    A differenza delle piattaforme online che funzionano come veri e propri e-commerce, Instagram presenta dinamiche differenti. 

    Instagram promuove le vendite, amplia il mercato e accresce l’esposizione di artisti e gallerie. L’influenza dei social media non ha un riscontro statistico sulle vendite online, poiché su questi canali non avvengono vendite dirette con transazioni monetarie. Ma i social media, Instagram soprattutto, diventano strumenti per promuovere le vendite con trattativa offline, per raggiungere nuovi acquirenti, costruire relazioni, sviluppare la fiducia nelle gallerie, negli artisti o nelle loro opere anche grazie a gatekeepers ed esperti di settore.

    Sebbene i social media indirizzino gli utenti al sito web dell’azienda, il traffico verso i siti web generato dai social è molto basso nel settore artistico. Ad eccezione di artsation.com – che ottiene il 15% del suo traffico dai social media di cui il 72% proviene da Instagram – le grandi aziende come Christie’s , Sotheby’s e Gagosian hanno un traffico al sito proveniente dai social molto basso e Pinterest, non Instagram, è la fonte più importante. 

    La sfida futura sarà trovare soluzioni per convertire di più gli accessi al sito web in acquirenti attivi.

    Nonostante i dati pubblicati, il mercato dell’arte online è in crescita perché rende l’arte più accessibile, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie che permettono di oltrepassare i limiti geografici, migliorare l’esperienza online di vendita e tutelare gli acquirenti. Oltre a migliorare l’esperienza di acquisto online, le nuove tecnologie offrono interessanti sviluppi per la gestione, l’archiviazione e certificazione delle opere d’arte.

    Tra le soluzioni tecnologiche disponibili a favore di artisti, galleristi, collezionisti, ma non solo, troviamo Art Rights, piattaforma che offre l’opportunità di gestire, tracciare e valorizzare la propria raccolta d’arte, in completa sicurezza, privacy e autonomia, grazie alla tecnologia Blockchain e all’Intelligenza Artificiale.

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