L’archivio digitale

    UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER IL COLLEZIONISTA D’ARTE

    Insieme all’Archivio d’Artista, l’archivio digitale è uno strumento a supporto del collezionista, perché permette di catalogare le opere e conservare la documentazione ricevuta in seguito all’atto di acquisto.

    Inoltre, l’archivio digitale raccoglie tutte le informazioni che accompagnano l’opera dalla sua nascita al momento in cui questa sarà venduta, lasciata in eredità o donata.

    Avere un archivio ordinato, corredato da una documentazione fotografica delle opere, permette al collezionista di svolgere facilmente e velocemente una serie di operazioni:

    -la valutazione

    -l’aggiornamento del valore

    -la compravendita  

    -la richiesta di assicurazione e di prestito 

    -la gestione di un furto

    -il riconoscimento dei falsi 

    Cosa dovrebbe contenere un Archivio Digitale? Ecco la risposta secondo il sistema dell’Object ID, lo standard internazionale per la descrizione degli oggetti d’arte, nato da anni di ricerca congiunta tra istituzioni museali, forze dell’ordine e periti.

    • Certificato di Autenticità: è il “passaporto dell’opera d’arte”, documento che deve essere consegnato dal venditore professionista al collezionista al momento dell’acquisto
    • Fotografie: la documentazione fotografica deve ritrarre il verso e il retro, la cornice e le varie etichette o timbri presenti
    • Dati identificativi dell’opera: autore, titolo, anno, supporto, dimensione, collocazione
    • Informazioni aggiuntive: opera unica o in edizione, descrizione dell’opera e delle sue esigenze espositive, presenza o meno della cornice con una sua descrizione, Condition Report che attesta lo stato fisico dell’opera, bibliografia
    • Informazioni economiche: dati dell’acquisto (luogo, data, prezzo), note sull’esportazione, tasse, assicurazione, rivalutazione dell’opera
    • Elenco dei prestiti: elencare tutti i prestiti e corredare il tutto con la relativa documentazione
    • Trasporto: elencare tutti gli spostamenti subiti dall’opera e specificare le esigenze di imballaggio e di movimentazione
    • Note sull’esposizione: descrivere le esigenze espositive dell’opera, in particolare se esistono indicazioni lasciate dall’artista o se l’opera è particolarmente fragile

    Tra le soluzioni tecnologiche disponibili a favore dei collezionisti, ma non solo, troviamo Art Rights, piattaforma che offre l’opportunità di gestire, tracciare e valorizzare la propria raccolta d’arte, in completa sicurezza, privacy e autonomia, grazie alla tecnologia Blockchain e all’Intelligenza Artificiale.

    RICHIEDI IL TUO INVITO ED ENTRA A FAR PARTE DI ART RIGHTS

    E tu, sei pronto a creare il tuo Archivio Digitale?

    Per avere un focus specifico su come proteggere, conservare e assicurare la collezione d’arte, scopri il video corso condotto da Italo Carli, Assicuratore Fine Art su ProfessioneARTE.it

    Latest articles

    Intervista a Mauro Stefanini Gallerista e Presidente ANGAMC – ProfessioneARTE.it

    Imprenditore con la passione per l’arte, Mauro Stefanini, inizia da collezionista il suo percorso nel mondo dell’arte, focalizzando la propria attenzione verso l’arte informale italiana, la scultura, l’Espressionismo Astratto americano e l’arte del collage, scelte che ancora oggi sono ben evidenti nei progetti espositivi presentati all’interno della Galleria Open Art di Prato che compie vent’anni. Un percorso lungo il suo, per un lavoro stimolante, ma che richiede grande competenza e professionalità, senza spazio all’improvvisazione.

    Moncler e l’Arte

    Anche il brand della moda Moncler utilizza i valori dell’arte per promuoversi ed elevare la propria immagine.

    Intervista a Sharon Hecker Storica dell’Arte e Curatrice – ProfessioneARTE.it

    Intervista a Sharon Hecker, storica dell'arte con oltre 30 pubblicazioni su Medardo Rosso e la fondazione dell’Hecker Standard per la due diligence d'arte

    François Pinault VS Bernard Arnault

    François Pinault e Bernard Arnault, tra i due uomini più ricchi della Francia, sono rivali in affari, ma hanno una passione comune che li unisce: quella del collezionismo d’arte. 

    Related articles