Lo Statement

    NON SOTTOVALUTARLO

    Lo Statement è tra gli strumenti che permettono all’artista di comunicare le ragioni della propria ricerca al mondo dell’arte.

    Alcune volte gli artisti reputano che, solo osservando attentamente le loro opere, è possibile arrivare ad un livello di conoscenza tale da far valutare al gallerista di investire in una mostra personale o al collezionista di acquisirlo nella sua raccolta d’arte.

    Le parole, all’interno del Sistema dell’Arte, rivestono un ruolo chiave tra i suoi protagonisti, l’Artista dovrebbe per questo trasmettere, con estrema chiarezza, la propria pratica artistica a un pubblico di professionisti, ma non solo.

    Lo Statement è una parte rilevante, di un insieme di strumenti per la promozione artistica, che racchiude il vero processo e le motivazioni che danno forma e contenuti alla ricerca di un artista.

    All’inizio della carriera, sarà l’emergente stesso a dare forma allo Statement, o in alternativa potrà essere supportato nella scrittura da esperti in marketing culturale, racchiudendo poi il testo all’interno del Portfolio e sul proprio Sito web.

    Successivamente lo scritto potrà essere aggiornato, grazie all’intervento di professionisti come storici, critici o curatori d’arte, al fine di raccontare un nuovo ciclo di ricerca artistica.

    Ogni Statement è unico e assolutamente personale, per questo è utile seguire alcuni suggerimenti per redigere questo prezioso strumento:

    • STRUTTURA: il testo, racchiuso in pochi paragrafi, non deve essere interpretato come una guida per il collezionista o il gallerista, e non serve a fornire indicazioni su quale tipo di reazione devono suscitare le opere. Ogni paragrafo dovrebbe altresì concludersi con una frase che ne rafforza il concetto chiave;
    • CONTENUTO: specifico e sintetico, evitando di inserire dettagli irrilevanti. È importante dare valore allo studio e alla ricerca artistica con attenzione alla tecnica, alle fonti di riferimento quali concetti filosofici senza però essere enigmatici;
    • LINGUAGGIO: è bene utilizzare termini efficaci, ma allo stesso tempo precisi e accurati, sottraendo al testo parole di autocelebrazione, eccessivamente poetiche o inutili tecnicismi.

    Lo Statement, valorizzando la ricerca artistica, permette a gallerie e collezionisti di apprezzare con maggiore consapevolezza le opere d’arte grazie alle parole e quindi al pensiero di chi le ha prodotte.

    E tu, sei pronto ad avere uno Statement a regola d’arte?

    Latest articles

    50 anni di Art Basel: la storia di un mito

    Art Basel non è una semplice fiera, ma è LA fiera, probabilmente la più importante del sistema dell’arte nel mondo.

    Il legame tra Archivi d’Artista e Gallerie

    Gli Archivi d’Artista ricoprono un ruolo fondamentale per il sistema e il mercato dell’arte, che oggi vede il supporto anche delle gallerie d’arte.

    Intervista a Domenico Filipponi, Art Advisor per Cordusio Fiduciaria – ProfessioneARTE.it

    In questa intervista, in collaborazione con ProfessioneARTE.it, Domenico Filipponi ci parla della figura dell'art advisor oggi, vero e proprio "ago della bilancia" del mercato dell'arte

    Via le vetrine dai musei… PARTE II di Roberto Concas

    Lo storico dell'arte e museologo Roberto Concas ci illustra un nuovo modo di concepire le vetrine, elemento dello storytelling museale

    Related articles