Realtà Aumentata e Virtual Space

    REALTA’ AUMENTATA E VIRTUAL SPACE

    Massimo De Carlo inaugura VSPACE

    La Realtà Virtuale rappresenta la frontiera per una nuova fruizione dell’arte. 

    Non solo grandi gallerie internazionali come Hauser & Wirth e Lisson Gallery, ma anche l’italiana Massimo De Carlo ha inaugurato VSpace, il primo spazio virtuale in Italia che presenta una mostra digitale.

    Negli ultimi anni non sono mancati sistemi tecnologici integrati nel mondo dell’arte, in particolare nei musei e nelle grandi gallerie, per favorire nuove forme di fruizione e interazione tra fruitore e opere in mostra.

    Tra questi spicca la Realtà Virtuale, ovvero una simulazione realistica tridimensionale e immersiva di una realtà che non esiste, esplorabile attraverso strumenti come visori virtual reality (o VR), audio sofisticati e altri accessori studiati per interagire con l’immaginario virtuale.

    La Realtà Virtuale si è rivelata particolarmente utile proprio in questo periodo di corsa alle alternative digitali per la fruizione dell’arte, ma non solo. 

    Dopo che la galleria Hauser & Wirth ha svelato il lancio di una nuova piattaforma di realtà virtuale ArtLab, anche Lisson Gallery e Massimo De Carlo hanno presentato progetti davvero ambiziosi. 

    Massimo De Carlo ha inaugurato la sua prima mostra virtuale con il progetto Virtual Space o VSpace, una nuova esperienza immersiva, percorribile e flessibile per il mondo dell’arte. Dopo aver aperto sedi a Milano, Londra e Hong Kong, De Carlo apre un nuovo spazio tutto virtuale che, per l’occasione, presenta una mostra con opere degli artisti John Armleder e Rob Pruitt.

    Massimo De Carlo Virtual Space è il primo spazio virtuale del suo genere nel mondo dell’arte: costruito con le più recenti tecnologie, VSpace è un’esperienza completa e coinvolgente – accessibile dopo aver rilasciato i propri dati (nome/cognome/email/città), per essere percorribile e visitabile esattamente come uno spazio reale, dove è possibile visionare non solo i dettagli tecnici delle opere, ma anche i prezzi delle stesse. 

    I visitatori possono accedere alla piattaforma attraverso il sito web della galleria o attraverso l’hardware degli occhiali Oculus.

    Inoltre, grazie alla sua identità digitale, VSpace è completamente adattabile a qualsiasi scenario espositivo: è il primo spazio architettonico che dipende dalle opere d’arte, e non viceversa. 

    A proposito di VSpace Massimo De Carlo dice: “Con il nostro nuovo Virtual Space entriamo in un futuro in cui gli artisti avranno la possibilità di interagire con l’architettura con una libertà senza precedenti, mentre i collezionisti, i critici, i curatori e il pubblico avranno l’opportunità di sperimentare l’arte da casa come mai prima d’ora“.

    Massimo De Carlo VSpace è stato concepito e realizzato con la collaborazione di un gruppo di web designer e tecnici informatici utilizzando la tecnologia real-time. Il rendering 3D di Realtà Virtuale in real-time è in grado di processare un’enorme serie di immagini 3D ad alta velocità, permettendo allo spettatore di avere un’esperienza fotorealistica e interattiva. 

    Il risultato è un’esperienza senza precedenti, in uno spazio coinvolgente che definisce una nuova modalità di fruire l’arte.

    E tu, sei pronto a visitare la prima galleria in Realtà Virtuale?

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