Non serve essere ricchi per diventare collezionisti d’arte…

    Acquisire / Gestire / Conservare / Trasmettere

    Seppure possa aiutare, non sempre serve essere ricchi per diventare collezionisti d’arte, scopriamo le quattro buone regole per creare una vera collezione d’arte.

    Diventare un collezionista di opere d’arte non sempre significa avere a disposizione un patrimonio milionario, perchè come ci insegna la storia dei coniugi collezionisti Herb e Dorothy Vogel, rispettivamente un postino e una bibliotecaria nell’America degli anni ’60, il primo motore non è il calcolo finanziario, ma stabilire un metodo per accrescere con costanza e curiosità la propria raccolta d’arte.

    Passione, status sociale o investimento: qualunque sia la motivazione, per iniziare una collezione di opere d’arte è importante seguire alcune linee guida per la valorizzazione della vostra collezione.


    Ecco le 4 regole per diventare un collezionista di opere d’arte:

    1. Acquisire senza rischiare

    2. Gestire per monitorare

    3. Conservare per non perdere

    4. Trasmettere per il futuro

    Scopri come…


    Acquisire senza rischiare

    Acquisire opere d’arte per il tramite di art dealer presso gallerie d’arte, fiere o case d’asta implica sempre e comunque una serie di verifiche da effettuare prima di concludere l’acquisto; la prima forma di tutela del collezionista risiede nell’uso del buonsenso, ma rimangono imprescindibili l’informazione sull’opera e sull’artista e il controllo della documentazione che accompagna l’opera stessa, che deve essere rilasciata dal venditore professionista ai sensi dell’art. 64 del “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” (D.lgs. 42 del 22 gennaio 2004).

    I rischi sono dietro l’angolo: verificate l’autenticità del certificato presso l’artista, l’archivio o il soggetto autorizzato ad archiviare e autenticare le opere; non trascurate lo stato di conservazione, la provenienza, se siete all’estero che l’opera abbia la licenza di esportazione ed effettuate il pagamento attraverso servizi bancari, per facilitare la conservazione di tutta la documentazione della transazione.

    Prima di postare sui social network come Instagram qualsiasi immagine dell’opera appena entrata in collezione, è necessario farsi cedere, all’atto di acquisto, i diritti di riproduzione (durano 70 anni dopo la morte dell’artista) e di esposizione dell’opera in occasione di mostre.

    Gestire per monitorare

    La catalogazione, preferibilmente elettronica e aggiornabile nel tempo, è tra le prime azioni da compiere per un collezionista attento: archiviare correttamente le opere, corredandole di immagini, dati identificativi e della documentazione reperita in fase di acquisizione è fondamentale per diverse motivazioni.

    Il prestito, in occasione di importanti esposizioni, si rivela essere tra le principali attività di valorizzazione della propria raccolta: avere l’inventario completo semplifica le operazioni di prestito. In caso di furto, avere un elenco aggiornato delle opere presenti in collezione è indispensabile per procedere alla ricerca ed eventuale recupero attraverso la Banca Dati del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale; l’archivio è inoltre uno strumento valido per monitorare il valore economico e aggiornare il valore assicurativo delle opere nel corso del tempo.

    Conservare per non perdere

    Conservare è meglio che perdere: preservare nel tempo ogni opera della propria collezione è una scelta decisiva.

    In occasione di prestiti o movimentazioni è importante affidarsi a professionisti del settore, a livello nazionale la società Open Care, che potranno redigere il Condition report, documento che registra lo stato di conservazione di un’opera al momento dell’analisi.

    È inoltre necessario stipulare una polizza assicurativa, tra le più complete da scegliere quelle all risk, che permettono di avere una protezione completa e i valori assicurativi per ogni singola opera.

    Trasmettere per il futuro

    La passione e l’impegno riposti nella creazione della propria collezione d’arte non dovrebbero mai andar persi.

    In occasione del passaggio generazionale si rivela necessario elaborare una gestione del proprio patrimonio a garanzia e tutela degli eredi; affidatevi a legali specializzati in diritto dell’arte che saranno in grado di fornirvi gli strumenti migliori per garantire un futuro alla vostra collezione di opere d’arte.

    Sei pronto a creare la tua collezione d’arte?

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